Cecilia Biondini, la musica
per trasmettere la propria anima

Cecilia, violoncellista ed insegnante, spazia dalla musica sinfonica alla musica leggera, sempre mettendo in quelle note un pezzo di se stessa. Cecilia ha un curriculum davvero impressionante, e ci parla oggi della sua carriera da musicista.

Questo è ciò che ha raccontato ad Host Your Art.

Benvenuta ad Host Your Art! Cecilia, violoncellista, insegni a suonare e ad amare questo strumento. Ci puoi raccontare come nasce la tua relazione con il violoncello, della prima volta che ne hai preso in mano uno e di come si è poi evoluta la tua relazione con la musica?

Ah che bella domanda! La ricordo molto bene la mia prima volta!!!in realtà è un incontro nato per caso, che doveva essere solo un passaggio (stavo già studiando pianoforte nell’attesa di diventare una cantante lirica!!!). 

Avevo 12 anni e non avevo ovviamente chiaro il mio futuro ma sapevo che la musica avrebbe fatto parte della mia vita e che sarebbe stato il mio lavoro. 

Sono entrata in conservatorio e ho iniziato ad amarlo quando ho capito che grazie a lui potevo trasmettere quello che avevo di più profondo ed era l’unica cosa che mi faceva stare bene (l’adolescenza non è facile per nessuno…soprattutto per una ragazzina brutta grassa e con gli occhiali (-: ). 

Ho iniziato quasi subito con l’orchestra e ancora ricordo il primo scroscio di applausi (Quinta di Beethoven e Coriolano). Un amore nato lentamente e scoppiato tutto in una volta e che ancora è prioritario su qualunque altra cosa.

Complimenti per il tuo curriculum. Dalla musica sinfonica all'opera fino a collaborazioni con nomi importanti della musica leggera come Franco Battiato, Max Gazzè ed Emma Marrone. Ci puoi parlare della tua carriera musicale?

Grazie, il mio motto è sempre stato “IL VIOLONCELLO CI STA DAPPERTUTTO” e ho cercato sempre di metterlo in atto cercando sempre stili e situazioni nuove per poterlo inserire in ogni ambito. 

Negli anni ho creato il mio stile, il mio modo di interpretare la musica e anche il mio aspetto (i capelli arancioni non sono a caso…) tutto fortunatamente si è incastrato come un meraviglioso puzzle e sono riuscita a conoscere e collaborare con grandi artisti che hanno arricchito il mio percorso. 

Le occasioni nascono grazie a una rete invisibile, un passaparola e anche l’essere nel posto giusto al momento giusto a volte ha aiutato.

Quando non suoni, qual'é la musica che ti fa cantare sotto la doccia e ballare in salotto quando nessuno ti guarda?

Ti sembrerà strano ma amo tantissimo il silenzio, e spesso nei momenti di relax adoro ascoltare ciò che mi circonda. 

Se però ho voglia di musica spazio tantissimo, dalla musica popolare sudamericana al tipico pop italiano da cantare a squarciagola! ma non dirlo a nessuno!!! ahahaha

Pensi che la musica possa aiutare gli esseri umani a ristabilire un rapporto più equilibrato e sostenibile con il pianeta?

Assolutamente si, ogni cosa che ci circonda è fatta di musica e di suoni equilibrati, soprattutto in natura. Occorre soffermarsi, rallentare e ripartire dall’ascolto del proprio respiro, dal vento, dal cinguettio del passerotto sul ramo al rumore del mare per capire quanto l’essere umano debba tornare ad essere in equilibrio con il pianeta a rispettarlo e a sostenerlo. 

Prendersi del tempo per ascoltare e fare musica ( si può imparare a suonare ad ogni età!) è una cura per l’anima e per sensibilizzare tutti gli esseri umani a ritrovare quel rispetto e quella gratitudine che dobbiamo al nostro pianeta.

Host Your Art ringrazia tantissimo Cecilia per aver partecipato all’intervista. Vi invitiamo a seguirla nella sua carriera sui social media, riportati di seguito.

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