Giulia Pratelli è una cantautrice toscana, e oggi ci racconta la sua musica e la sua arte.

Host Your Art è felice di ospitare Giulia, cantautrice toscana, con un occhio particolare per la bellezza, ma non una bellezza fatta di estetica vuota, bensì una bellezza che può portare questo mondo a riscattarsi.

Oggi le abbiamo fatto qualche domanda, ecco le sue risposte:

Foto di Elisa Bresciani – Officina Calzelunghe

Benvenuta ad Host Your Art! Ci potresti parlare un po’ di te, della tua carriera da cantautrice e del tuo amore per la musica? 

Grazie, è un piacere essere vostra ospite!

L’amore per la musica è qualcosa che faccio fatica a ricostruire e descrivere, perché in qualche modo è sempre stato forte e presente, anche quando non pensavo di provare a trasformarlo in una professione.

Ho sempre trascorso tantissimo tempo ascoltando musica e cantando, ma le cose sono cambiate quando ho “scoperto” la scrittura: in quel momento è successo qualcosa di importante per me e ho capito di avere a disposizione uno strumento bellissimo per esprimermi, al quale non potevo più rinunciare. 

In questi anni ho avuto la fortuna e l’opportunità di poter collaborare con molti artisti, collezionando bellissime esperienze, delle quali ho provato a fare tesoro.

In questo momento, invece, sto lavorando al mio nuovo album e, nonostante le difficoltà del momento, sono molto felice di quello che sto facendo con Zibba, che mi aiuta nella produzione artistica, e Blackcandy, la mia nuova etichetta.

Foto di Elisa Bresciani – Officina Calzelunghe

In una canzone canti: “La bellezza ci potrà salvare”, una famosa citazione di una frase splendida. Ci potresti dire cosa rappresenta per te questa frase e come mai l’hai inserita in quella canzone?

È una frase bellissima che ho voluto accompagnare con un’altra, dalla quale secondo me dipende fortemente “se saremo capaci di farci trovare”.

La bellezza, e soprattutto la capacità di coglierla, è stupore, rinnovamento, rinascita: qualcosa che può muoverci e, a volte, letteralmente, salvarci, ma per farlo ha bisogno della nostra disponibilità.

È una frase importante che credo però non possa e non debba diventare una scusa per attendere e rimandare, per accontentarci aspettando qualcosa che non verrà mai a bussare alla nostra porta.

Proprio per questo motivo ho scelto di inserire quella piccola citazione nella canzone “Un inizio migliore”, un promemoria per i momenti difficili, per quando non ci sentiamo in grado di affrontare un cambiamento, una fine… che forse è solo l’inizio di qualcos’altro, se gli consentiamo di accadere.

Foto di Elisa Bresciani – Officina Calzelunghe

Oltre alla musica, è evidente che hai un senso dell’estetica notevole. Da quali altre arti sei attirata?

Ti ringrazio molto! Sono sempre stata affascinata dalle arti visive, disegno e pittura in particolare.

Ammiro tanto la  capacità di alcuni artisti di raccontare una storia, a volte un mondo intero, con una sola immagine e nessuna parola.

Foto di Elisa Bresciani – Officina Calzelunghe

Pensi che la musica possa aiutare l’umanità a ristabilire un rapporto più equilibrato e sostenibile con il pianeta?

Penso che la musica, come tutte le arti, abbia potenzialità immense: sicuramente può essere uno strumento  attraverso il quale sensibilizzare verso un tema così urgente e delicato. 

In questo senso possono avere un ruolo fondamentale anche i molti festival, concerti, eventi organizzati in modo da avere un basso impatto ambientale: sono occasioni importanti, per riflettere insieme e provare a cambiare le cose, partendo da esempi concreti che confermano la possibilità di agire in modo ecosostenibile. 

Foto di Elisa Bresciani – Officina Calzelunghe

Ringraziamo Giulia per aver partecipato alla nostra intervista e le facciamo tanti auguri per la sua attività. Per ascoltarla, potete cliccare questo link e potete anche seguirla sui social media.

https://www.facebook.com/giuliapratelliofficialpage

https://www.instagram.com/giuliapratelli/

https://twitter.com/giuliapratelli

Condividi

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn
Share on reddit
Reddit
Share on print
Print
Share on email
Email

Leggi le altre interviste

Richiedi la demo del cpanel